Wednesday, 29 June 2016

Si parte

Dopo averci pensato in silenzio così a lungo, averlo aspettato, fatto progetti e rimosso l'idea perchè sembrava impraticabile, ripreso in mano il tutto, scandagliato siti, blog e forum alla ricerca di idee e consensi, considerato i pro e i contro, valutato i punti di vista di chi mi diceva che era una pazzia (quasi tutti), chi invece  "che figata!" (Chiara e Lorenzo), eccomi qua.
Stamattina è nato il blog in cui dico a tutti che vado "a Roma a piedi".

Già dirlo è un fatto importante, e io voglio farlo perché la decisione è irrevocabile.

Penso che la sicurezza di questa decisione ne abbia contagiato altre che dormivano sornione, ma non avevano il coraggio di uscire allo scoperto.
Stamattina ho fatto questo blog e ho cominciato sul serio l'allenamento specifico.

Si, lo so, sono in ritardo.
La lunga lista dei detrattori ha tentato di convincermi a desistere facendo leva su quest'ultimo punto. Non sono in forma. Non ho un allenamento specifico. Non ho nessun tipo di allenamento. Non ce la potrò fare. Quest'ultima frase non era detta direttamente, ma era implicita in ogni frase.
Forse mi volevano risparmiare la delusione della sconfitta. Ma questa gente non sa che nella mia vita ci sono già stati casi in cui mi davano per persa, ma io ho dimostrato il contrario. E intendo farlo anche questa volta.

E' vero, ho un fisico di panna montata e sono priva dell'allenamento necessario. Ma ho intenzione di recuperare il tempo perduto.
Gli intoppi che non mi hanno permesso di cominciare ad allenarmi prima a qualcuno possono sembrare scuse deboli, sintomi lampanti di una fiacchezza di carattere o mancanza di volontà. O tante altre cose.
Prendetela come vi pare. Per me erano veri impedimenti, di cui, oggi, non voglio parlare perché oggi è oggi: il giorno in cui parto. Il passato è passato, oggi esiste solo il presente e il futuro.
(Mi devo ricordare di estendere questo concetto anche ad altre cose della mia vita)

E stamattina sveglia alle 6 e, dopo tanto girovagare mentale, mi sono messa le scarpe da ginnastica e ho fatto circa 7 km in poco più di un ora senza la minima fatica. Dopo ho fatto le pulizie con un'energia rinnovata, come se avessi dormito a lungo.

Ed ora, qua davanti al computer, sono felice. Vedo il foglio bianco e la mia testa si riempie di idee per il blog, sono impaziente di tornare a camminare, invece devo andare a scuola perchè devo fare gli esami di maturità, ma stasera tornerò a camminare.

Non voglio andare lontano, voglio solo andare a Roma. Ci vado a piedi.
Venite con me?


Alcuni dei miei studenti, l'ultimo giorno di scuola, alla festa di fine anno scolastico.
Io mi sento come loro!


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